L’ENTROTERRA

Rimini ha un entroterra ricchissimo di storia e di cultura, basti pensare alle innumerevoli rocche e castelli presenti nelle immediate vicinanze. La famiglia Malatesta che dal 1200 governò Rimini lasciò tracce molto forti del suo dominio e della sua grandezza.

Il castello di Albereto, zona Montescudo, fu conteso tra la famiglia Montefeltro e quella dei Malatesta, famoso anche per ospitare l’omonimo ristorante con una suggestiva terrazza naturale sulla costa.

Se il mistero vi attira, il castello di Montebello è teatro della leggenda di Azzurrina: il fantasma di una bambina albina (di nome Guendalina) che ancora piange nelle notti di solstizio d’estate (21 giugno), giorno della sua scomparsa misteriosa nel 1375 all’interno del castello, durante un temporale. Il castello è stato dichiarato monumento nazionale per la sua ricca e ben conservata struttura ed è visitabile, anche di notte. Montebello si trova proprio accanto a Torriana (dal 2014 unito a Poggio Berni e divenuto Poggio Torriana), famosa per la sua Rocca e per la Torre Quadrata.

Il territorio confina con San Leo, un’altra rocca appartenuta alla famiglia dei Montefeltro, con un borgo delizioso e suggestivo dove rilassarsi e perdersi nell’atmosfera medievale che ancora si respira.

Gradara, al confine tra Rimini e Pesaro, è un borgo molto interessante, in Luglio viene svolta una rappresentazione intitolata “Assalto al Castello”. Gradara fu teatro della tragica storia d’amore tra Paolo e Francesca, personaggi che realmente vissero in queste terre e che Dante volle ricordare inserendoli nel V Canto dell’Inferno (Divina Commedia).

Un altro borgo molto carino da visitare è il castello di Montegridolfo, arroccato su un monte poco distante da Rimini. Subì anch’esso la rivendicazione da parte delle due famiglie della zona, fino a divenire teatro di forti scontri durante la Seconda Guerra Mondiale tra Tedeschi e Alleati, essendo posizionato sulla famosa “Linea Gotica”.

Montegridolfo ebbe la stessa sorte di Verucchio, Rocca malatestiana posizionata sull’altro versante del Riminese, che ospita il monastero di Santa Chiara e il convento di San Francesco, oltre ad avere il Museo Villanoviano, di grandissimo interesse storico per la presenza di corredi risalenti ad epoche pre-romaniche.

Come dimenticare poi San Marino che troneggia sul Riminese con le sue tre Torri, La Rocca, La Cesta e Il Montale, nate per difendere il monte Titano dagli attacchi dei Malatesta.

Degna di nota anche Santarcangelo, cittadina in collina che ancora conserva la tipica struttura di borgo fortificato medievale.

 

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